Nascondere le origini del virus e proporre un racconto
Sembra che il governo cinese stia cercando di censurare le ricerche sull'origine del virus Covid-19, a cui si deve la pandemia in atto. Agli scienziati è stato imposto che i loro studi passino dal Ministero della Scienza e della Tecnologia. Come si è appreso da una pagine dell’Università che successivamente è stata cancellata.
Una versione recuperata dalla cache dell’ Università cinese di Geoscienze indicava che gli studi devono essere approvati dal Ministero prima della pubblicazione.
Academic papers on the traceability of the new coronavirus must be reviewed by the academic committee of the school before publication, focusing on the authenticity of the paper and whether it is suitable for publication. After the review is passed, the school reports to the Ministry of Science and Technology, which can only be published after the review by the Ministry of Science and Technology.Newsweek
Newsweek ha chiesto spiegazioni al portavoce dell’Ambasciata cinese a Washington, il quale però non ha voluto commentare.
Alla Cina sono state mosse diverse critiche sulle presunte censure riguardo al Covid-19. I funzionari locali di Wuhan hanno soppresso informazioni riguardanti il primo focolaio mondiale. A febbraio il New York Times ha diffuso un video di cittadini cinesi che avvertivano delle censure, ed anche quel video fu rimosso.
Le origini del virus non sono ancora chiare.
Il mio intento è quello di fare in modo che le informazioni non siano cancellate e che non vadano perse. Non sappiamo quali informazione saranno censurate e quando. Dobbiamo essere più veloci delle autorità.Ha dichiarato un cittadino cinese con il volto coperto.
La questione ancora non è sciolta definitivamente. Se dal punto di vista semantico si può affermare che non sia artificiale, sintetico e dal punto di vista della corrispondenza genetica si tratta di un virus dei pipistrelli che ha compiuto un salto passando all'uomo, quello che rimane da chiarire è dove e quando sia avvenuto il salto.
L’approfondimento in questo senso non può che passare da una completa trasparenza delle istituzioni cinesi, condizione che non sembra esserci e che non può che alimentare sospetti.Ogni tentativo di comprensione è sempre più permeato dalla volontà di celare qualcosa. I comportamenti delle istituzioni cinesi e di quelle sanitarie internazionali sembrano più preoccupati dell'opinione che ci si possa fare di loro piuttosto che della ricerca della verità. In questo modo si innescano corto circuiti comunicativi che finisco per peggiorare la loro stessa immagine.
Infatti il salto di specie seppur naturale dal punto di vista strutturale potrebbe essere avvenuto in natura, in un wet market, ma non è da escludere che si sia verificato in un laboratorio durante una serie di esperimenti. Esperimenti che venivano praticati incerti laboratori già nel 2015 come raccontato dal tg della scienza Leonardo.

Commenti
Posta un commento