Medici della Nigeria respingono il team cinese. I giochi degli aiuti internazionali
La Cina si era disponibile a mandare un team di medici esperti per aiutare la Nigeria, come era accaduto con l'Italia, ma ne è nata una questione interna al paese africano. La richiesta del governo è infatti stata respinta dall'Associazione dei Medici Nigeriani, che la ritenuta un'azione fuori luogo.
Il piano annunciato dal ministro della salute Osagie Ehanire non è piaciuto nonostante le precisazioni del di Garba Abari, direttore della National Orientation Agency. I medici cinesi non avrebbero interferito con l'organizzazione interna del paese ma avrebbero dovuto condividere le esperienze scientifiche con il Centro per il Controllo delle Malattie Nigeriano.
Qualunque informazione il team medico cinese metterà a disposizione del NCDC sarà filtrata e applicata per affrontare le peculiari sfide del Paese nella gestione del flagello COVID-19.Questa è una pandemia globale e da qualsiasi luogo venga l'assistenza, non è possibile rifiutarla.
L'idea non è stata sufficiente per evitare il rifiuto, maturato anche perché il Consiglio dei medici e dei dentisti nigeriani non sarebbe stato interpellato. Il tentativo di bypassare l'ordine è stato visto come una scelta poco diplomatica.
Al momento non si hanno altre indicazioni, ma al di là degli eventi singoli sembra che la pandemia porti con sé anche implicazioni di ordine politico internazionale. Aiuti medici, sostegno economico e strumentale possono essere la leva per smuovere relazioni diplomatiche, stringere alleanze, vincolare moralmente paesi. Le azioni messe in atto oggi vanno osservate con l'occhio di domani. Russia, Cina, Usa, mondo occidentale e orientale, paesi aiutati e paesi che aiutano, l'intricata tessitura dei rapporti anche umanitari svelerà nuovi equilibri? Non è da escludere.
Le azioni di oggi però non possono essere archiviate con una sola categoria di riferimento, perché possiedono più valenze, anche involontarie. Inducono reazioni anche da parte di paesi terzi come è accaduto per l'Italia con l'interessamento degli Stati Uniti dopo che sia la Cina che la Russia avevano fatto le loro mosse di aiuto umanitario. Un memorandum di sostegno e un piano da 100 milioni di dollari di aiuti, magari a condizioni migliori del Mes, perché questo sembra un gioco con più partecipanti.
Per i meno ingenui le prossime battaglie si svolgeranno con armi molto poco convenzionali.

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