Il problema dei paywalls degli articoli scientifici

Durante l’epidemia di Ebola negli anni ’80 molti articoli che riguardavano il virus erano consultabili solo attraverso il pagamento di una somma che per le popolazioni di molti paesi africani rappresentavano una cifra cospicua. Quanto può influire l’accesso dietro pagamento a informazioni essenziali e veritiere durante un’epidemia? E’ possibile che paesi più poveri, e non solo, possano risentirne in modo strettamente correlato alla diffusione della malattia e alle morti correlate?

La discussione è aperta. In condizioni di emergenza come quella dovuta alla pandemia di Covid-19 molte risorse scientifiche sono state rese disponibili gratuitamente al fine di velocizzare il processo di ricerca e la diffusione di informazioni il più possibile attendibili. Ma non sempre è così e non tutto è così.

Se da un lato la ricerca deve trovare una modo per finanziarsi perché le risorse umane, finanziare, logistiche sono cospicue, i tempi sono lunghi e non c’è garanzia del raggiungimento di un risultato che garantisca il rientro economico, dall’altro lato c’è l’aspetto etico.

Gli abbonamenti alle riviste scientifiche hanno un prezzo elevato, almeno per alcuni, e un singolo articolo può arrivare a costare anche oltre 50 dollari.

Il costo di un abbonamento a riviste accademiche di ricerca è aumentato del 300% rispetto all'inflazione dal 1986, mentre i budget delle biblioteche accademiche sono aumentati solo del 79% nello stesso periodo

Il rischio che aree della popolazione del pianeta rimangano ai margini informativi è reale. Molti potrebbero non avere accesso a informazioni preziose per la propria salute e per la sopravvivenza di se stessi o dei propri familiari.

Su Change.org è stata creata una petizione con lo scopo di rimuovere il paywall di molti articoli riguardanti il coronavirus. Con la petizione si è riusciti ad aumentare il numero degli articoli disponibili on line gratuitamente.

Ma sopratutto attraverso il sito Sci-Hub, per mezzo del quale si può saltare il blocco del pagamento, migliaia di articoli oltre 5000 sono stati scaricati e pubblicati sul portale Reddit. Molte informazioni sono state quindi liberate in modo da aumentare le possibilità che arrivino nei luoghi dove ce n’è bisogno e alle persone che ne necessitano.

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