I tempi per un vaccino. Bill Gates chiede tutele
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| Vaccino. Covid-19 |
Il vaccino più veloce che sia mai stato realizzato è stato quello contro la parotite e ci sono voluti quattro anni per approntarlo in sicurezza. Da considerare anche che i tentativi fatti per il virus cugino della sars hanno dimostrato dei limiti: esacerbavano la malattia contratta dopo il vaccino nei test sugli animali. L'aspetto sicurezza non è quindi da sottovalutare. La gatta frettolosa fece i gattini ciechi è un vecchio detto delle mie parti.
L’accelerazione nella ricerca di un vaccino potrebbe portare con sé dei rischi da non sottovalutare. Bill Gates che sta parzialmente finanziando la ricerca di un vaccino ha dichiarato che non lo distribuirà se prima non avrà delle garanzie legali da parte dei governi in merito ad eventuali future cause legali.
Anche i principali promotori dei vaccini nel mondo (Paul Offit e Peter Hotez) avvertono dei rischi di di un processo accelerato che salti la sperimentazione sugli animali. Infatti nel 2002 gli studi sul virus della Sars evidenziarono che, nonostante gli inizi promettenti con gli animali che svilupparono gli anticorpi, la successiva infezione da parte del virus provocava una reazione autoimmune eccessiva negli animali vaccinati. Le conseguenze erano gravissime: infiammazioni generalizzate in tutto il corpo e infezioni polmonari che portavano alla morte. Le stesse conseguenze si erano riscontrate negli esseri umani negli anni ’60 per il vaccino per l’RSV (Virus Respiratorio Sinciziale).
Da qui nascono le preoccupazioni del fondatore di Microsoft in merito a una velocizzazione delle tappe per arrivare a un vaccino per la Cars-Cov-2.
Inoltre Anthony Fauci per essendo d’accordo con i rischi evidenziati da Offit e Hotez è propenso ad un’accelerazione nella ricerca dei vaccini.
Sì sollevano a questo punto questioni di non semplice soluzione. Infatti il rischio dovuto ad una velocizzazione nella ricerca dovrà essere relazionato con i rischi dovuti all'assenza di un vaccino, nonché con le probabilità di arrivare ad un vaccino sicuro in tempi brevi.
In più c’è da considerare di quanto un’approccio più rapido possa accorciare i tempi e la relazione che intercorre tra tempi brevi ed aumento dei rischi. Non sono scelte ovvie, per le quali sono necessarie conoscenze estremamente tecniche, ma le preoccupazioni di Bill Gates appaiono legittime.


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