I vicini di Kundera hanno un algoritmo: benvenuti nel Chat Control
Nel Libro del riso e dell’oblio di Milan Kundera la Cecoslovacchia comunista è un luogo dove la vita privata è un’illusione pericolosa. I personaggi vengono seguiti da auto della polizia segreta, le vecchie lettere diventano prove d’accusa, gli amici e i vicini si trasformano in delatori. Non serve la tecnologia: basta la paura e qualcuno pronto a riferire. Il potere non deve leggere ogni pensiero; gli basta far sapere che potrebbe.
Quarant’anni dopo, l’Unione Europea ha aggiornato il copione. Si chiama Chat Control o più educatamente Regolamento contro l’abuso sessuale sui minori. Pochi giorni fa il Parlamento ha prolungato la versione temporanea fino al 2028. Per «salvare i bambini» dalla pedopornografia online, i provider potranno e dovranno scannerizzare chat, foto e messaggi privati, anche criptati, alla ricerca di materiale illegale.
Immaginate il vicino kunderiano con l’orecchio alla parete. Ora si chiama algoritmo di rilevamento. Non sbadiglia, non accetta favori, lavora senza pause. Analizza pattern, confronta immagini, segnala anomalie. Se l’anomalia sei tu, una foto innocente mandata ai nonni, una battuta in chat di amici, una discussione politica troppo diretta, la macchina non capisce il contesto. E il contesto, come sapeva Kundera, è sempre stato un lusso.
I difensori ripetono: «È solo contro i pedofili». Lo stesso tono rassicurante con cui un tempo si giustificavano le purghe: «È solo contro i nemici del popolo». Poi il nemico diventavi tu, per una lettera conservata o una risata fuori posto. Poi l'obbiettivo cambiava e il vicino si adeguava, gli strumenti li aveva già. Oggi il vicino non origlia più: l’app sul tuo telefono consegna il materiale impacchettato alle autorità.
C’è qualcosa di profondamente kundereano in questa storia. Il potere non si accontenta di controllare le azioni. Vuole la memoria, le confidenze, le intimità. Nel romanzo di Kundera il regime cancella volti dalle foto e riscrive la storia. Con il Chat Control vuole accesso preventivo alla tua storia privata, «solo quando serve». A definire quando serve, però, è sempre chi comanda.
Kundera amava il riso amaro di fronte all’assurdità del potere. Oggi quel riso rischia di essere interrotto da una notifica: «Conversazione analizzata per la tua sicurezza». Ridiamo, se ci riusciamo. Ma nei suoi libri chi rideva troppo finiva schedato e dimenticato, o ricordato solo nei fascicoli della polizia.
Il vecchio totalitarismo aveva bisogno di delatori umani, fallibili. Quello nuovo ha l’efficienza dell’intelligenza artificiale e la faccia pulita di Bruxelles. Il progresso non si ferma mai. Nemmeno quando ci riporta esattamente dove Kundera ci aveva già avvertito: in un mondo dove nessuno è mai davvero solo con i propri pensieri.


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